04 Febbraio 2026

Carnevale di Venezia 2026. La musica accende la città: tre eventi tra voci, parate e spettacolo

Nel segno del tema ufficiale “Olympus – Alle origini del gioco”, il Carnevale di Venezia 2026 trasforma la città in un grande palcoscenico diffuso dove musica, creatività e partecipazione collettiva diventano protagoniste. Tre appuntamenti speciali accompagneranno cittadini e visitatori in un viaggio sonoro che attraverserà piazze e calli, intrecciando tradizione e festa.

Ad aprire il calendario sarà, venerdì 6 febbraio alle ore 17.30 in Piazza San Marco, il ritorno dei Vocal Skyline, protagonisti di uno spettacolo originale ideato appositamente per questa edizione dal direttore Marco Toso Borella. La performance prende ispirazione dalla storia delle competizioni che animavano la Venezia di un tempo, quelle tra Castellani e Nicolotti: la città divisa dal Canal Grande ma unita dallo spirito del confronto. Gare di forza, resistenza e abilità che trovavano proprio nell’acqua il loro teatro naturale, lo stesso Canal Grande che oggi vive nella Regata Storica. Lo spettacolo rilegge il tema “Olympus – Alle origini del gioco” attraverso le molteplici sfumature del verbo inglese “to play”: suonare, cantare, recitare. La musica diventa così la colonna sonora di immagini e racconti che attraversano luoghi simbolo e memorie popolari, valorizzando l’idea di una competizione sana, inclusiva e capace di unire. Pensato per un pubblico internazionale, lo show alterna testi in italiano e inglese, per abbracciare un pubblico internazionale.

Il viaggio proseguirà domenica 8 febbraio alle ore 14 con “Journée de Jeux”, una parata collettiva pensata per celebrare il Carnevale, Venezia e la sua comunità artistica. Il progetto, organizzato dall’Associazione Culturale ICA Venezia, nasce come invito aperto e partecipativo rivolto ai giovani creativi che vivono e lavorano in città. Una vera azione di arte diffusa che prende forma attraverso maschere ideate e realizzate da artisti contemporanei: dieci quelli selezionati da una commissione curatoriale, affiancati dai partecipanti di una open call estesa all’intera comunità artistica veneziana, tra studenti e performer. Ogni maschera sarà ispirata al tema del gioco, quell’elemento che – come osservava il filosofo Johan Huizinga – “sa innalzare le persone a incredibili vette di bellezza”. L’idea è trasformare la città in uno spazio creativo condiviso, dove festa e celebrazione diventano strumenti di riconoscimento e visibilità per una comunità viva e in movimento. Il corteo partirà dallo spazio indipendente di arte contemporanea AARDUORK, in Salizada Zorzi, per poi snodarsi lungo Riva degli Schiavoni e Riva dei Sette Martiri, raggiungere i Giardini di Via Garibaldi per poi proseguire fino a San Zaccaria e concludersi in Campo Santa Maria Formosa. La parata diventerà così momento di incontro e festa, in cui la maschera si fa opera d’arte e lo spazio urbano palcoscenico della creatività collettiva, con l’obiettivo di riconnettere profondamente la comunità artistica al Carnevale.

A chiudere questo trittico musicale sarà, sabato 14 febbraio dalle ore 15, il ritmo travolgente della Sambalentino, la parata in musica della Banda da Rio Trio da Tre, organizzata da venessia.com. Nel giorno di San Valentino, amore e festa si incontrano in un corteo itinerante che porterà energia e colori nel cuore della città. La partenza è prevista da Campo San Geremia: da lì la parata attraverserà Strada Nova, Campo SS. Apostoli e Campo San Salvador, per poi proseguire lungo le Mercerie fino a raggiungere Piazza San Marco. Proprio qui, sul palco, musicisti e pubblico si ritroveranno per un gran finale condiviso sulle note di alcuni brani simbolo, tra cui Brasil, A Banda, Marina, La guerra di Piero e Cacao Meravigliao.

Il Carnevale di Venezia è promosso dal Comune di Venezia insieme a Vela spa. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono disponibili su www.carnevale.venezia.it e sui canali social ufficiali del Carnevale di Venezia.

 

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