11 Febbraio 2026

Un giovedì grasso che intreccia festa popolare, rievocazione storica, spettacolo contemporaneo e cultura diffusa

Si prospetta un giovedì grasso ricco di eventi, carri allegorici, il tradizionale Taglio della Testa del Toro e tante maschere. Il palco di Piazza San Marco aprirà alle ore 11, accogliendo il pubblico con una programmazione continua di spettacoli e musica, con la comicità e la giocoleria di Samaki (ore 11.30, 16.30), la tribute band Venice Floyd (ore 18) e il DJ Set Principe Maurice (ore 19).
Triplo appuntamento per la sfilata della Maschera più bella (alle ore 12, 16 e 17), uno dei momenti più iconici e partecipati del Carnevale.

Alle 17.30, il salotto più imponente della città farà da cornice alla rievocazione storica del Taglio della Testa del Toro – una performance a cura dell’Associazione “Compagnia L’Arte dei Mascareri”, in collaborazione con la Compagnia teatrale Pantakin – in cui il sacrificio dell’animale ricorda la vittoria sanguinosa del doge Vitale Michiel II sul patriarca Ulrico di Aquileia e sui suoi dodici feudatari ribelli nel 1162. In memoria del tentativo di insurrezione soffocato nel sangue, ogni anno i successori del patriarca dovevano regalare un toro, 12 pani e 12 porci ben pasciuti al Doge in carica. Il toro-Patriarca e i 12 Porci-Feudatari venivano messi allo scherno della pubblica piazza con un rituale che prevedeva lo spettacolare taglio della testa del toro, da cui è nato il modo di dire “tagliare la testa al toro”.

A seguire, alle 18, sul palco di Piazza San Marco salirà la band originaria di Chioggia Venice Floyd, una formazione composta da 13 musicisti che ripercorrerà i grandi album della band britannica, da The Dark Side of the Moon a The Wall, passando per Wish You Were Here e A Momentary Lapse of Reason, grandi classici che hanno fatto sognare intere generazioni.
Continuano per tutta la giornata gli spettacoli del Venice Carnival Street Show “Olympus! Una grande agorà di giochi!”, sia nei campi di Venezia che nelle strade di Mestre e delle Municipalità offrendo un ricco programma di spettacoli itineranti, performance artistiche e discipline spettacolari, un viaggio emozionante che celebra il piacere del gioco e della meraviglia circense con un unico filo conduttore: la magia e la risata. Le esibizioni diffonderanno in numerosi luoghi della città: Campo Santa Margherita, Campo San Giacomo dell’Orio, Esedra Castello, Campo San Geremia e Campo Santa Maria Formosa. Il Carnival Street Show farà tappa anche Burano, Chirignago e Pellestrina, confermandosi un grande evento diffuso capace di unire sport, spettacolo e tradizione in un’unica grande festa di comunità.
La commedia dell’arte coinvolgerà centinaia di spettatori sui palchi in legno allestiti secondo l’antica tradizione nei più suggestivi campi veneziani: Piazzetta San Marco (dalle 13 alle 16.15) e Campo Santo Stefano (dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17.15) con una programmazione che intreccia spettacoli prettamente “veneziani” e proposte internazionali. Quattordici compagnie si alternano per portare in scena spettacoli capaci di superare le barriere linguistiche con linguaggi di forte energia, musica, lazzi e personaggi iconici della Commedia dell’Arte.
Giovedì 12 febbraio il Carnevale si animerà anche con i coloratissimi carri allegorici a Pellestrina, in una giornata all’insegna del divertimento con appuntamenti per grandi e piccini alle ore 15. Anche Burano entrerà nella settimana grassa con musica e spettacoli per bambini dalle 15.30 in Piazza Galuppi, in attesa delle sfilate dei carri allegorici in programma sabato 14, domenica 15 e martedì 17 febbraio.

Alle 18.45 e alle 21 doppio appuntamento all’Arsenale con il magico Water Show sull’acqua “Il Richiamo di Olympia”, uno spettacolo ispirato alla storia dei giochi olimpici. Protagonista è Alvise il Pescatore, uomo che sogna l’immortalità degli dèi e, per conquistarla, affronta cinque prove. Lo spettacolo è tratto da un testo di Rocco Anelli, con l’ideazione e la regia di Enrica Crivellaro, sotto la direzione artistica di Massimo Checchetto.
Riprende inoltre a Ca’ Vendramin Calergi il Dinner Show ufficiale del Carnevale, “Il Canto di Ambrosia”, un viaggio nell’Olimpo, tra sfide epiche, nobili divertimenti, travolgenti spettacoli e performance dal vivo.
Continua anche il Carnevale della cultura con appuntamenti ricchi di storia e arte: la Fondazione Querini Stampalia presenta l’intera collezione dei dipinti di Gabriel Bella nella mostra “Bella la vita a Venezia”, mentre la Fabbrica del Vedere espone “Atleti, lavoratori, operai, marinai, nella Venezia dell’800, aspettando le OLIMPIADI…”. Sono previste visite guidate alla Scuola Grande di San Rocco, racconti sulle maschere e laboratori aperti nelle botteghe cittadine (Ca’ Macana Atelier, Ca’ Macana Original, Blumoon Venice, Kartaruga di Francesca Cecamore, L’Arlecchino di Marilisa Dal Cason, La Corte dei Miracoli, Teatro Maschere di Marina Celano, La Bottega dei Maschereri, Pontecavallo), l’esperienza immersiva di “Casanova, il Carnevale del Tempo” a Palazzo Soranzo e un viaggio di letteratura teatrale con “Casanova e lo scorno del diavolo” a Palazzo Trevisan degli Ulivi. Dalle ore 17, alla Pescheria di Rialto, prenderanno vita gli “Incontri festosi Olympus”.
Ampio spazio sarà dedicato ai più giovani con il Carnevale internazionale dei Ragazzi della Biennale di Venezia, che trasformerà Ca’ Giustinian nella “Casa della creatività”, con laboratori insieme ad atleti olimpici e paralimpici dell’Olympic Museum, workshop per famiglie e scuole, concorsi e progetti legati ai valori dello sport, della creatività e dell’inclusione.
Per le famiglie con bambini dai 2 ai 5 anni sarà possibile partecipare al laboratorio Luce, Asana e Mantra per crescere con lo yoga presso La Casa di The Human Safety Net (ore 16.30).
Da giovedì 12 a martedì 17 febbraio, la Fondazione Musei Civici di Venezia propone orari prolungati e aperture straordinarie, in particolare giovedì 12 febbraio Palazzo Ducale e Museo Correr resteranno aperti fino alle 22 (ultimo ingresso ore 21). Sono previsti anche appuntamenti speciali per le famiglie con MUVE Education.
Al Teatro La Fenice, alle ore 19, andrà in scena Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, mentre al Teatro Toniolo si esibiranno I quartetti dell’Accademia Stauffer di Cremona alle 19.30.

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