Il giocatore di Biribissi
di e con Alessandro Bressanello
CAUSA INDISPOSIZIONE DELL’ARTISTA, LO SPETTACOLO E’ ANNULLATO.
Nel 1638 a seguito del dilagare dell’azzardo nella pubblica via, viene creata a Venezia la prima casa da gioco gestita direttamente dallo stato. Da quel momento la città diventa un enorme Casinò, i Ridotti dove si gioca non si contano più; i giochi d’azzardo, sia quelli di carte come la Bassetta, il Faraone, la Meneghella, sia quelli da tavolo come il Biribissi e il Lotto Reale, coinvolgono nobili e popolani. Tutti a Carnevale, sotto la maschera, vincono, sperperano fortune, barano e truffano gli ingenui che si cimentano nelle sale private e pubbliche, che sorgono ormai in ogni sestiere.
Il nobilomo Florindo Querini, gran giocatore, racconterà le sue disavventure al gioco, illustrando allo stesso tempo i giochi stessi e coinvolgendo gli spettatori in una partita a Biribissi, il gioco precursore della moderna roulette. Non mancheranno i riferimenti alla attualità veneziana filtrata attraverso il linguaggio dell’epoca. Verranno inoltre presentati alcuni sonetti erotici di Giorgio Baffo, poeta veneziano , presenti nel cd “Lode alle tette” realizzato in occasione dei 250 anni dalla morte.
Florindo Querini : nobile veneziano Alessandro Bressanello
Bernardo : suo servo. Bruno Pietro Spolaore
Prenotazioni (a partire dal 2 febbraio 2026)
https://www.comune.venezia.it/it/content/il-giocatore-biribissi
