Domani in Piazza San Marco sfilerà la Maschera più Bella del Carnevale 2026
Sarà “La Corte dell’Elefante Bianco”, lo spettacolare gruppo in costume vincitore dell’edizione 2026 della Maschera più Bella, a sfilare domani alle ore 17 sul palco di Piazza San Marco, nel pomeriggio conclusivo di “Olympus – Alle origini del gioco”, tema ufficiale del Carnevale di Venezia 2026.
Il gruppo internazionale, composto da sette figuranti, ha conquistato pubblico e giuria grazie a costumi interamente realizzati a mano, frutto di un meticoloso lavoro artigianale. La sfilata sarà accolta dall’applauso della Piazza dopo la presentazione della Maria dell’Anno, prevista alle ore 16.
La Maschera più Bella è stata decretata da una giuria di esperti che ha selezionato il vincitore tra oltre una decina di finalisti, scelti a loro volta dal pubblico al termine delle sfilate quotidiane nei diversi slot del Carnevale. La giuria era composta dal cerimoniere Maurice Agosti, insieme a Diego Carazzone e Silvio Bandini, vincitori delle edizioni 2024 e 2025 nella categoria “Maschera più fantasiosa”; Alessio Aldini, hair stylist di fama internazionale; Armando e Arnisa Bala dell’Atelier La Bauta; Anna Marconi, artista e artigiana; Maryel Eugenia Villafagne Méndez, artista visiva.
Complessivamente sono state più di 200 le maschere – italiane e internazionali – che, per otto giorni, hanno animato il palco di Piazza San Marco, giungendo da ogni parte del mondo per celebrare il Carnevale e presentare le proprie creazioni. A consegnare il primo premio è stato il direttore artistico del Carnevale, Massimo Checchetto, affiancato dalla Regina del Carnevale 2026, Karen Duthoit.
Emozione sul palco per il gruppo premiato, composto da figuranti provenienti da diverse nazionalità europee. Il portavoce ha spiegato come i costumi traggano ispirazione da atmosfere indiane e asiatiche, con l’intento di rappresentare il valore dell’interculturalità e del dialogo tra i popoli, in cui nessuna cultura prevale sull’altra. Un messaggio contemporaneo che richiama anche il rapporto tra uomo e innovazione, con l’auspicio che il progresso tecnologico – intelligenza artificiale compresa – resti sempre al servizio dell’umanità senza mai sostituirne la creatività e l’ingegno.
Accanto alla Maschera più Bella sono stati assegnati anche altri riconoscimenti: il premio per la Maschera più Elaborata a “Il Mare”, realizzata da una coppia della provincia di Messina, e quello per la Miglior Maschera a Tema a “Verde Canal Olympic”, creazione di due veneziani.
Numerose, infine, le maschere ispirate al tema di quest’anno, con richiami al mondo olimpico: cerchi dorati, abiti candidi, fiocchi di neve e costumi sospesi tra atletica e mitologia hanno dato vita a un suggestivo connubio creativo tra sport, fantasia e tradizione per ricordare che il Carnevale è, soprattutto, la magia del travestimento.